La sconvolgente verità sulla raffinazione della farina bianca

Francamente non so se quello che è scritto in questo post è vero oppure no. Io ho sempre mangiato pane bianco e farinacei senza pensare molto al discorso sottostante alla farina bianca.

Cercherò di informarmi per capire meglio la questione, nel frattempo, se qualcuno ne sa qualcosa in più può contribuire in modo costruttivo.

Epi Centro

Da Curiosity.

Perché il colore del pane bianco è così bianco,
quando la farina di grano da cui è stato prelevato non lo è?

Il motivo è semplice: la farina usata per fare il pane bianco è sbiancata chimicamente, proprio come quando usi la candeggina per sbiancare i tuoi vestiti.

Così, quando mangi il pane bianco, mangi anche i residui chimici degli sbiancanti.

I mulini industriali usano prodotti chimici differenti per lo sbiancamento,  ma sono tutti abbastanza nocivi.

Eccone alcuni: l’ossido di azoto, di cloro e nitrosyl e perossido di benzoile miscelato con sali chimici vari.

Un agente sbiancante, l’ossido di cloro, combinato con le proteine qualunque siano, ancora rimaste nella farina, produce allossana.

L’allossana è velenosa, ed è stata utilizzata per produrre il diabete in animali da laboratorio. L’ossido di cloro serve anche ad allungare la durata di conservazione della farina, ma non è propriamente salutare.

Inoltre, nel processo di…

View original post 144 altre parole

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Nuove dalla rete e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a La sconvolgente verità sulla raffinazione della farina bianca

  1. Roberto S. ha detto:

    L’articolo mi lascia molto perplesso. Soprattutto per la mancanza di fonti verificabili che dovrebbero essere imprescindibili per chi vuole fare informazione.
    Mi ricorda molto gli articoli sulle “scie” degli aeroplani o sulle presenze aliene.

    • ghilardotti ha detto:

      In effetti è molto carente di informazioni e speravo che qualcuno più sul pezzo di me potesse contribuire.
      Io nel frattempo cerco di recuperare qualche informazione da qualche altra fonte anche se, come sempre, su Internet di informazioni “certificate” è difficile trovarne.

      • Roberto S. ha detto:

        E’ questo il punto..infatti non mi azzarderei a sostenere tesi così ardite.

        • ghilardotti ha detto:

          Non è mio costume sostenere tesi in assenza di qualche forma di prova, infatti, ho mangiato pane bianco anche oggi a pranzo.
          Ho deciso di ribloggare il post proprio con il fine di acquisire informazioni, infatti, penso che andrò anche direttamente sul blog di chi lo ha postato in origine per approfondire le fonti dalle quali ha tratto queste conclusioni.

Tu cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...